La forma dell’isola
La forma dell’isola di Marettimo guardandola dal lato est ricorda la figura di una donna distesa: la testa la troviamo in corrispondenza del castello di Punta Troia e i piedi in procinto di punta Bassana. La circonferenza dell’isola è circa 18 km perimetrali invece il monte più alto è 686 metri (Pizzo falcone)

I venti di Marettimo
La particolare posizione di quest’isola posta al termine dell’Europa e ad anticipo dell’Africa fa si che sia esposta ai venti di tutti i quadranti caldi e freddi.
In base al vento l’isola offre diverse soluzioni:

  • Quando soffia vento da scirocco la parte riparata si trova dietro al castello di Punta Troia fino a Punta Mugnone. In questa parte si può arrivare anche a piedi.
  • Con i venti da tramontana si va dietro a Punta Bassana da Cala Conca fino a Punta Libeccio cioè tutta la costa Sud dell’isola. Facilmente raggiungibile anche a piedi.
  • Col vento di maestrale si può andare solamente sotto il castello di Punta Troia (cala manione, lato paese)
  • Il vento più fastidioso è il grecale: a causa della posizione dell’isola si è impossibilitati a uscire da entrambi i porti. Infatti un vecchio detto marettimaro dice: “Col grecale né a caccia né a pescare si va a far la legna per mangiare”.

Area Marina Protetta (AMP)

Con una estensione di circa 54 mila ettari, l’area marina protetta delle Egadi è la più grande d’europa e del mediterraneo.Istituita nei primi anni 90’ per la salvaguardia dell’ambiente e contro la pesca illegale. Suddivisa in 4 zone (A,B,C,D) con diversi livelli di protezione e restrizioni.
La costa di Marettimo ad esempio è stata suddivisa in 3 zone:

  • Zona A: interessa la parte ovest dell’isola(zona integrale), dove è consentito l’accesso solo ai residenti e proprietari di casa sull’isola di Marettimo dove non si può pescare né ancorare.
  • Zona B: posta all’estremità Nord e Sud dell’isola ( parte parzialmente protetta), per i residenti non ci sono restrizioni infatti si può pescare, ancorare e fare il bagno. Per i turisti che arrivano con la propria barca invece è consentito solamente l’ormeggio ai campi boa e la balneazione.
  • Zona C: comprende la zona est dell’isola che va da punta Bassana a Punta troia questa è accessibile a tutti e non ci sono restrizioni né per i residenti né per i turisti.

Caratteristica principale della nostra Area Marina Protetta sono le vaste praterie di posidonia ,fonte di ossigeno per tutto il nostro ecosistema e ricca presenza di specie in via d’estinzione come: varie tipologie di delfini, tantissime tartarughe e molto importante la presenza della foca monaca.

Pippo il pescatore racconta:

Nella primavera del 2010, mentre pescavamo nelle acque antistanti la grotta del cammello, fu proprio mio figlio Giuseppe ad avvistarla. Molto incuriosito mi chiese di cosa si trattasse, la mia risposta fu: “Cola! È tornato Cola u mammarinu!”, così la chiamava mio zio quando da piccolo, all’età di 7 anni, mi portava a lavorare con lui e incontravamo la foca”. Questo fu il primo avvistamento dopo circa cinquant’anni, da lì si iniziò a monitorare l’isola accorgendosi che la foca è spesso presente nelle nostre acque.